Depositate sabato all’Ufficio elettorale centrale della Corte d’Appello di Milano le liste a sostegno dei candidati alle regionali 2018.

Saranno in sette a prender parte alla corsa per la successione a Roberto Maroni.

Il centrodestra ha presentato la candidatura dell’ex sindaco di Varese, Attilio Fontana (Lega Nord), sostenuto da 7 liste: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia, Energie per la Lombardia, Lega e Pensionati presenti nelle dodici le province della Lombardia.
Inoltre c’è la lista “Fontana presidente”, che si presenta nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano, Monza Brianza e Varese. La lista bresciana “Fontana presidente” è in continuità con l’esperienza della lista Maroni e riconferma il consigliere regionale uscente Alessandro Sala. Tra i nomi di questa lista ne compaiono due camuni: Fabio Fogliaresi consigliere di minoranza a Temù, e Fabio Bianchi, imprenditore di Darfo che si era anche candidato a sindaco alle passate amministrative. Nella lista di “Forza Italia per Fontana” di Alessandro Mattinzoli troviamo tra gli altri la pisognese Federica Bonetti, giornalista e assessore in Comune a Pisogne.
La lista bresciana di Fratelli d’Italia vede capolista Viviana Beccalossi, assessore uscente al Pirellone. Noi con l’Italia è capitanata da un altro assessore della giunta Maroni: Mauro Parolini.
Per la Lega Nord in Regione correranno i camuni Donatella Martinazzoli, consigliere regionale uscente, di Paspardo, seconda nella lista capitanata da Floriano Massardi, e il sindaco di Piancogno Francesco Ghiroldi.

Anche il candidato del centrosinistra, Giorgio Gori, attuale sindaco di Bergamo, sono in corsa sette liste: Pd, Lista Gori, Obiettivo Lombardia per le autonomie per Gori, Insieme, Lombardia Progressista, +Europa e Civica Popolare.
Il capolista per il Pd a sostegno di Giorgio Gori è il consigliere regionale uscente Gian Antonio Girelli, seguito dalla deputata uscente Miriam Cominelli, dirottata su Milano dopo l’esclusione dalla lista per la Camera dei Deputati. Al terzo posto in lista il segretario provinciale Michele Orlando, al quarto la renziana sindaca di Padenghe Patrizia Avanzini.
Oltre alla civica “Gori Presidente”, capitanata da Michele Busi e nella quale compare, tra i nomi noti sul territorio camuno-sebino, quello del sindaco di Iseo, Riccardo Venchiarutti, c’è la lista “Obiettivo Lombardia per le autonomie” a trazione camuna, coordinata da Corrado Tomasi, con: il sindaco di Cerveno Marzia Romano, Oliviero Valzelli (presidente di Bim e Comunità Montana di Vallecamonica), il primo cittadino brenese Sandro Farisoglio, Hélène De Prittwitz (moglie di Zaleski).

Il Movimento 5 Stelle ha depositato la candidatura a governatore di Dario Violi. A sostegno di Violi per Brescia c’è il consigliere regionale uscente Dino Alberti e sesta dopo di lui troviamo, a sostegno del candidato presidente Dario Violi, Palma – detta Pamela – Oprandi di Artogne.

Due sono le altre candidature a sinistra del Pd:  l’ex segretario della Camera del lavoro di Milano, Onorio Rosati, per LeU (Liberi e Uguali) e quella di Massimo Gatti, ex consigliere provinciale milanese di Rifondazione comunista, per Sinistra per la Lombardia. Corrono da soli anche Grande Nord, movimento autonomista che raccoglie ex leghisti, con il candidato presidente Giulio Arrighini, e il movimento di estrema destra Casa Pound, con la coordinatrice milanese Angela De Rosa.

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