Da oggi, sabato 21 agosto, fino al 12 settembre, la personale dell’artista Algarco, originario di Piancamuno, che da molti anni lavora a Pietrasanta, dal titolo “Una storia d’Amore” sarà esposta nella Sala delle Grasce.

Una delle opere di Algarco (alias Alessandro Garatti) era stata protagonista dell’installazione scultorea “La Piazza in Attesa” promossa dalla Nag Art Gallery che durante la pandemia ha “riempito” di significati una silenziosa Piazza Duomo nel centro storico. L’anfora, realizzata in bronzo ossidato e simbolo di vita e forza, era stata immersa nell’acqua di mare per tutto il periodo di lockdown prima di essere esposta.

Messaggi che ricorrono, insieme ad una grande introspezione e ricerca, nelle opere che sono ora esposte nella Sala delle Grasce nella mostra promossa dal Comune di Pietrasanta con la collaborazione di Studio Maison & Maison srl.

Diplomatosi al Liceo Artistico di Lovere, dove è allievo alla cattedra di scultura del professor Cividini, Algarco sin dagli studi superiori sviluppa interesse per l’arte scultorea che si rafforza nel tempo fino a sfociare in una passione quasi maniacale. Diplomatosi, decide di iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Roma, per poi trasferirsi all’Accademia di Belle Arti di Carrara, che a sua volta abbandona per apprendere l’Arte del Marmo a Pietrasanta nello studio del Maestro Artigiano Pellacani. Sempre a Pietrasanta, dove ai laboratori del Marmo si susseguono le Fonderie Artistiche del Bronzo, fondamentale per Algarco è l’approccio con l’Arte Antica della Fusione a cera persa. Approda quindi nella Fonderia Artistica Da Prato dell’Architetto Massimo Da Prato, dove tutt’ora realizza le sue opere.

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