Emigrata in Svizzera, ora è Cavaliere dell’ordine della Stella d’Italia.

 

E’ la storia di Lorenza Rivetta, 68 anni, originaria di Canè di Vione, insignita nei giorni scorsi dell’importante onorificenza per il suo impegno a favore della diffusione della lingua e della cultura italiana. Lorenza è emigrata in Svizzera con il padre quando aveva 19 anni.

Qui ha proseguito gli studi e si è specializzata nell’insegnamento dell’italiano a bambini ed adulti, è diventata mediatrice ed interprete per le famiglie in difficoltà e lavora anche per l’inserimento dei bambini clandestini nelle scuole. Non solo: Lorenza ha saputo ben integrarsi nella società, diventando presidente del gruppo femminile di solidarietà, fondando l’UniTre, l’Università delle Tre Età e collaborando con Casa Barbusè, a favore dei Paesi in via di sviluppo.

Lorenza ha ricevuto il riconoscimento da Pietro Maria Paolucci, console italiano a Basilea: nel ritirarlo, ha voluto dedicarlo ai genitori, scomparsi l’anno scorso. ‘Non ambisco a riconoscimenti’, ha detto, ‘perché ritengo che quel poco che faccio debba essere fatto e lo faccio con il cuore’.

Il suo legame con Canè resta forte, tanto che a Pasqua ha passato qualche giorno di vacanza nella frazione, per trovare la sorella Anita ed il fratello Sandro (consigliere emerito degli Alpini) arrivando anche a prendere parte ad una commedia dialettale e salendo sul palco.

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