È stato presentato a Lovere il progetto “Piano di conservazione per la manutenzione e la valorizzazione del nucleo primario medievale (sec. XIII) del Borgo di Lovere”, che vede impegnati la Parrocchia di Santa Maria Assunta di Lovere in qualità di capofila e il Comune di Lovere.

 

Il progetto, premiato da Fondazione Cariplo con un cofinanziamento di 145mila euro nell’ambito del bando “Beni culturali a rischio anno 2017”, prevede la realizzazione di interventi finalizzati da un lato al recupero delle superfici esterne e al consolidamento della parte sommitale della torre civica, dall’altro alla messa in sicurezza, al consolidamento e al restauro della copertura della chiesa di San Giorgio.

 “Siamo contenti – commenta il parroco mons. Alessandro Camadini attraverso il settimanale diocesano “La Voce del Popolo”– che il progetto di partenariato con il Comune sia stato valutato positivamente da parte di Cariplo. La tutela dei beni storico-artistici è tra i doveri della comunità civile unitamente alla comunità ecclesiale”.

La comunità ecclesiale si è inoltre attivata a recepire anche la quota parte rimanente di fondi per far fronte all’onerosa opera di rifacimento del tetto. Il costo dell’intero intervento per il tetto è stimato infatti in circa 250mila euro. È stata così avanzata la richiesta all’8×1000 della Chiesa: superata la fase diocesana, l’istruttoria è al vaglio della valutazione a livello nazionale.

Oltre al parroco, sono intervenuti alla presentazione del progetto, avvenuta mercoledì nella sala consiliare del palazzo municipale di Lovere, il sindaco di Lovere Giovanni Guizzetti, l’arch. Ventura Trento Bianchi, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lovere, l’arch. Francesca Chierici, Responsabile del Settore Area Lavori Pubblici del Comune di Lovere e la restauratrice Silvia Conti.

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