Dopo le proteste dei genitori, che avevano già pagato i libri, e l’interessamento del Comune, l’Ufficio scolastico provinciale ha trasmesso a Lovere l’attesa notizia: non verrà tagliato l’indirizzo “Architettura e ambiente” al liceo artistico del polo Celeri.

Il provveditore Patrizia Graziani ha personalmente seguito il caso, che si era aperto venerdì dopo l’annuncio che l’indirizzo sarebbe stato tagliato.

Questo perché, dopo gli esami di riparazione, non c’erano più i numeri per avviare l’altro indirizzo. Venerdì, con il quadro definitivo degli iscritti per il nuovo anno scolastico, il preside Campana aveva comunicato ai 26 ragazzi della classe terza del liceo artistico che, contrariamente a quanto era stato fin lì prospettato, non sarebbero partiti i due indirizzi di studio – arti figurative: scelto da 15 ragazzi, architettura e ambiente dagli altri 11 studenti -, ma solo il primo.

I genitori avevano chiesto una riunione urgente e sabato c’era stato il primo incontro a scuola da cui era scaturita la decisione di chiedere l’intervento del sindaco Guizzetti.

Grazie anche all’interessamento del Comune, la professoressa Graziani ha spiegato di aver trovato le risorse per non tagliare. I ragazzi di entrambi gli indirizzi frequenteranno insieme le lezioni comuni, poi ognuno seguirà quelle della specifica articolazione.

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