Taglio del nastro e benedizione per la casa di Comunità di Lovere dove grazie a 2 milioni e centomila euro da risorse PNRR sono stati efficientati dal punto di vista energetico il piano terra e il primo piano.

La struttura, posizionata sul Piazzale Bonomelli, non ha mai smesso di funzionare durante la riqualificazione: qui i cittadini possono trovare il punto unico di accesso, la centrale operativa, le sale per le vaccinazioni, gli infermieri di famiglia, le cure domiciliari, gli ambulatori specialistici e il supporto psicologico.

“Questo contesto – ha sottolineato Claudia Taccolini, sindaco di Lovere – diventerà un importante punto di riferimento per i cittadini non solo di Lovere ma dell’alto Sebino”. Una particolare attenzione – come precisato dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso – sarà posta ai servizi per gli anziani come misura contro lo spopolamento. “Qui sarà alta l’attenzione per le disabilità, per l’assistenza domiciliare, per i diabetici e le patologie croniche”.

L’assessore Bertolaso ha inaugurato la struttura
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