La chiesa di Santa Chiara di Lovere è gestita da una quindicina d’anni dalla Fondazione Domenico Oprandi.

Oltre ad averla riaperta al pubblico, la Fondazione nel tempo ha portato a termine due restauri: uno sulle cornici in stucco, e uno nello spazio tra la navata e l’ingresso della chiesa, chiamato nartece.

Ora tocca a un terzo intervento: il restauro artistico dell’aula centrale della chiesa.

Per riuscire a finanziarlo la Fondazione ha siglato una convenzione con l’amministrazione comunale. La stipula impegna il Comune di Lovere a versare 105 mila euro spalmati sui prossimi quindici anni, in modo che la Fondazione possa portare avanti i lavori.

In cambio, il municipio loverese potrà organizzare, all’interno della chiesa stessa, una serie di appuntamenti culturali come concerti musicali, incontri su letteratura e arte, approfondimenti dedicati alla storia del territorio locale e circostante.

L’obiettivo della Fondazione Oprandi è di far partire i lavori in autunno, al più tardi all’inizio del prossimo anno.

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