AGGIORNAMENTO 19/12: Il Dr. Mario Conti, figlio di Benedetto e presente alla serata anche in qualità di presentatore dei brani eseguiti, ci ha inviato un resoconto del concerto, che pubblichiamo:

“Al Concerto erano presenti molte persone che hanno conosciuto e lavorato all’Accademia Tadini e che hanno condiviso con loro il piacere della musica. La Chiesa di San Giorgio era al limite della capacità di pubblico in ottemperanza alle regole dettate dal momento. Dopo il saluto di Monsignor Camadini e dopo una breve presentazione che ha riassunto il carattere dello Scalzi e di Benito Conti il Trio di Lovere ha eseguito con grande maestria le Variazioni Goldbderg di J.S.Bach ed il Trio op. 8 di L. V. Beethoven. I componenti del trio di Lovere Glauco Bertagnin , Silvia Bontempi e Marco Perini, professionisti di alto profilo musicale hanno esaltato la spiritualità e al contempo la grande tecnica nelle variazioni Goldberg e una grande maturità nell’esecuzione del Trio Serenata op. 8 di Beethoven. I lunghi applausi ne sono stati la testimonianza. Alla fine del Concerto sette brani natalizi per Trio per augurare ai Loveresi Buon Natale”.

E’ un appuntamento dedicato a due figure molto vicine alla comunità, quello che sabato 18 dicembre, alle ore 20:45, il Trio di Lovere propone nella chiesa di San Giorgio. Il trio musicale, composto da Glauco Bertagnin al violino, Silvia Bontempi alla viola e Marco Perini al violoncello, proporrà una serata in ricordo di don Gino Scalzi e del Maestro Benedetto Conti.

La vita di entrambi è stata fortemente legata all’Accademia di Belle Arti Tadini: don Scalzi ne fu direttore per ben 50 anni, seguendo le orme del padre, il prof. Enrico Scalzi, violoncellista. A Scalzi si deve il passaggio a Lovere dei più grandi concertisti al mondo: tra questi, sono da citare il violinista Arthur Grumiaux, Franco Gulli in duo con Enrica Cavallo, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Giuliano Carmignola, Arturo Benedetti Michelangelli (che a Lovere fu di casa per almeno quindici anni) i pianisti Bruno Canino, Andrea Lucchesini, Pier Narciso Masi, i Solisti Veneti e l’Orchestra Gasparo da Salò.

Benedetto Conti (noto ai loveresi anche come Maestro Benito), nato nel 1916 e cugino di don Gino, frequentò l’Accademia fin da piccolo: iscrittosi al Conservatorio di Bolzano nell’insegnamento della Viola, ebbe tra i suoi insegnanti anche Mario Mascagni, cugino del famoso compositore Pietro, che lo volle sempre al suo fianco. Dopo un breve periodo a Roma nell’Orchestra Sinfonica della Rai, Conti fu chiamato alle armi. Rientrato dal fronte, riprese la carriera musicale, suonando tra l’altro alla Scala, all’Angelicum, al Donizetti, all’Arena di Verona e per sette anni nell’Orchestra di Lubjana. Fu molto legato anche a Breno, dove ogni anno era chiamato da monsignor Bonomelli per suonare al triduo.

Due figure, insomma, che hanno lasciato il segno ed a cui il Trio di Lovere dedicherà i brani in scaletta sabato sera. In programma musiche di Beethoven, Bach e Haydn. E’ possibile prenotare un posto al numero 347 27 95 457.

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