Si avvicina la Giornata della Memoria, che ricorre il 27 gennaio. Come sempre anche in Vallecamonica sono numerosi gli eventi per non dimenticare la Shoah e fare appunto memoria. Due le iniziative segnalate da Fiamme Verdi, Anpi, Anei, Comitato permanente per il 25 Aprile.

Per ricordare il Comandante Giacomo Cappellini, Medaglia d’Oro alla Memoria, nel giorno in cui, 78 anni fa, il 21 gennaio 1945, venne catturato dai fascisti a Lozio, sabato mattina, davanti al cippo in località Bratarì, a Laveno di Lozio, si è svolta la commemorazione con la partecipazione della sindaca di Cerveno Marzia Romano e di Giacomo Cappellini, nipote della medaglia d’oro. Il comandante partigiano del gruppo C8 settore Concarena della divisione Tito Speri venne arrestato in gennaio in un’imboscata tra i monti camuni, ma venne fucilato nel castello di Brescia due mesi dopo, il 24 marzo.

Romano ha affermato: “Dopo il discorso del Presidente Mattarella di ieri a Brescia , nell’anno di Bergamo Brescia Capitale della cultura 2023 – ‘la cultura avvicina i popoli’ – lavoriamo affinché questo avvenga, affinché i diritti costituzionali restino luci vive. Saremo così felici assieme e potremo dire di aver rispettato Il Maestro Giacomo Cappellini, Camara, il Duturì e così di seguito tutti i loro compagni e tutte le persone che hanno lavorato alla Liberazione”. In questo contesto la prima cittadina di Cerveno ha anticipato che il 25 aprile prossimo il sentiero della Resistenza che collega i monti di Lozio con quelli di Cerveno passando dalla Concarena verrà intitolato al Partigiano “Camara”.

Sempre Anpi, Fiamme verdi, Associazione internati ed Ecomuseo della Resistenza, con il Comune di Breno, per la Giornata della Memoria, organizzano un incontro con la professoressa Anna Steiner, pronipote di Giacomo Matteotti. Appuntamento il 24 gennaio alle 20:30 nelle sale del museo Camus a Breno, ad ingresso libero. La serata prevede gli interventi della pronipote dell’onorevole socialista ucciso dai fascisti e intermezzi musicali a cura di: Elena Quaglia, Maria Pizio, Massimo Bianchi, Francesca Alberti e Dario Ferrari.

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