Lucchini RS, che produce ruote per alta velocità ferroviaria, archivia un 2023 di ulteriore crescita. Il Gruppo, che fa riferimento alla spa con sede legale a Brescia, stabilimento e quartier generale e amministrativo a Lovere, ha presentato i numeri con cui ha chiuso lo scorso anno: i ricavi consolidati salgono a 573,7 milioni di euro (il 74% generato dall’estero), in salita dell’8,5% sull’esercizio precedente (528,7 mln).

Bene anche la marginalità: l’ebitda passa da 56,1 mln a 76,5 mln (+36,3%), il risultato netto si incrementa del 30% e arriva a 49,5 mln. La posizione finanziaria netta del Gruppo presieduto da Giuseppe Lucchini è positiva per 22,8 mln, mentre il patrimonio netto è cresciuto a 572 mln. Nel corso del 2023, il Gruppo ha realizzato investimenti tecnici per un totale di 31,1 milioni: tra i progetti chiave, una nuova linea di lavorazione ruote, l’espansione della produzione di energia fotovoltaica e l’avvio della costruzione di una pressa da 7.000 tonnellate a Lovere, entrata in produzione nel marzo 2024. Inoltre, la controllata Lucchini Poland ha completato la realizzazione di un nuovo capannone e di una nuova linea per assili ferroviari.

L’organico medio del 2023 conta 2.133 dipendenti, di cui 722 nelle controllate estere e gli ottimi risultati dell’esercizio si rifletteranno anche sulla forza lavoro: a partire da questo mese, gli stipendi dei dipendenti Lucchini RS saranno incrementati, destinando circa 3,5 mln in più all’anno ai salari e ai relativi contributi.

Anche sul fronte sostenibile Lucchini Rs ha compiuto passi importanti: secondo il Rapporto di Sostenibilità 2023 della World Steel Association, ogni tonnellata di acciaio prodotto genera in media 1,91 tonnellate di CO2. Invece il processo di produzione della società di Lovere, che utilizza la tecnologia del forno elettrico ad arco, emette solo 0,68 tonnellate di CO2 per tonnellata di acciaio prodotto, con oltre il 60% in meno di emissioni rispetto alla media mondiale.

Per quanto riguarda le innovazioni tecnologiche, per la Divisione ferroviaria le soluzioni IoT «Smartset» (sale montate intelligenti) stanno riscuotendo un successo significativo migliorando la manutenzione predittiva dei veicoli ferroviari e aumentando la sicurezza di esercizio grazie agli algoritmi sviluppati internamente dall’azienda. Le previsioni per l’anno in corso sono buone, anche se non mancano le difficoltà: “Nei primi cinque mesi del 2024, il Gruppo ha registrato una buona crescita dei ricavi rispetto allo stesso periodo del 2023 – commenta Giuseppe Lucchini -. Tuttavia, l’andamento dei mercati e dei fattori macroeconomici nei prossimi mesi saranno determinanti per consolidare questa tendenza”.

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