Si è svolta in settimana l’ultima seduta dell’attuale consiglio provinciale- eletto nel 2019 e prorogato di 9 mesi causa emergenza sanitaria – prima delle elezioni del nuovo, fissate per il 18 dicembre. È servita per approvare il bilancio 2022 ma soprattutto il Piano triennale delle opere pubbliche, il più importante mai messo a punto dal Broletto: 109 milioni di euro per viabilità ed edilizia scolastica, in tutto 55 decreti la cui sicurezza e velocità dei finanziamenti è garantita da fondi statali e risorse del Pnrr già nel 2022.

L’ente ha sotto di sé 205 Comuni e 1,2 milioni di abitanti e con questo piano prevede la messa in sicurezza di altri 21 ponti e viadotti, mentre 40 sono già oggetto di lavori, e opere di riqualificazione e ampliamento degli edifici scolastici per 62 milioni di euro. I lavori per l’efficientamento energetico di 14 scuole, per i quali sono arrivati dallo Stato 20milioni, vanno affidati entro il 31 agosto 2022.

Il bilancio 2022 vedrà tornare a crescere le entrate tributarie, che con il lockdown erano diminuite, ad esempio quelle delle multe. Il Broletto dovrà poi continuare a versare allo Stato 46 milioni e 960mila euro come contributo previsto dalla riforma Delrio al risanamento del bilancio statale. Il presidente Samuele Alghisi ha voluto sottolineare durante la seduta come alcuni progetti siano diventati un modello per il Paese, la Centrale unica di committenza (Cuc), che gestisce appalti per Comuni ed enti pubblici, e lo Sportello Europa su tutti.

Share This