(Foto Giornale di Brescia)

Allarme in un’abitazione di via Pradelli a Malegno: nel giardino della casa di un anziano parente deceduto c’era una bomba potenzialmente esplosiva. Tutto è successo sabato pomeriggio, quando, durante degli scavi nei pressi di una copertura che era stata rimossa dopo un incendio, i familiari hanno individuato un oggetto dalla forma inequivocabile, con tanto di innesco.

Allertati i carabinieri di Breno, la zona è stata messa in sicurezza in attesa degli artificieri da Milano. Gli esperti, che l’hanno fatto brillare in una cava a Cividate Camuno, hanno spiegato che il residuato bellico, una bomba a mano risalente alla Seconda guerra mondiale, era ancora pericoloso e pronto a detonare. Essendo una bomba a frammentazione del tipo “ananas”, in caso di scoppio avrebbe proiettato frammenti tutto attorno. Per fortuna l’accortezza di chi l’ha rinvenuta ha evitato che qualcuno si facesse male.

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