Ha il sapore di una risposta a Giovanni Toti, governatore della Liguria, la storia raccontata da Paolo Erba, sindaco di Malegno, relativamente ad un olmo che si trova nel parco giochi del paese. L’albero, spiega il sindaco sui social network, da tempo mostrava dei segni di sofferenza: nessuna malattia, semplicemente sta concludendo il suo ciclo vitale.

“Dovremmo tagliarlo e sostituirlo con uno più giovane e produttivo. Non è più indispensabile”, scrive Erba, con un velato riferimento alle parole di inizio mese di Toti, che aveva definito (e poi rettificato a seguito dell’ondata di polemiche) gli anziani “non indispensabili allo sviluppo produttivo del paese”.

La decisione presa a Malegno per la sorte della pianta sembra così essere una risposta a quella dichiarazione: “lo terremo in vita, finché ce la fa”, dice Erba. Il consorzio forestale Pizzo Camino si dedicherà alle “cure palliative”, con l’attenzione che non crei pericolo ai bambini. “A Malegno nessuno deve restare indietro”, chiude il primo cittadino, a dimostrazione di quanto il Comune abbia a cuore l’ambiente che lo circonda.

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