Il Comune di Corteno Golgi chiederà lo stato di calamità per le Valli di Sant’Antonio, duramente colpite tra sabato e domenica dal maltempo che ha costretto una quindicina di persone all’evacuazione. Il riconoscimento dello stato di calamità da parte del Governo potrebbe portare al Comune più fondi per la sistemazione e tempi burocratici più veloci.

Per ottenerlo, nei prossimi giorni Fabio Rolfi, Assessore regionale all’Agricoltura ed ai Sistemi Verdi, e Pietro Foroni, Assessore regionale al Territorio ed alla Protezione Civile, effettueranno un sopralluogo. I fondi servono soprattutto per la sistemazione della strada di collegamento con il capoluogo, andata quasi tutta distrutta: i lavori potrebbero iniziare la prossima primavera, ma Ilario Sabbadini, sindaco di Corteno Golgi, ha già anticipato l’intenzione di portare avanti i lavori a stralci.

I residenti evacuati, intanto, dovranno restare lontano da casa ancora per molto tempo: nei prossimi giorni sarà messo a loro disposizione un elicottero per permettergli di raggiungere le proprie abitazioni, recuperare ulteriori effetti personali e chiudere le case.

Per quanto riguarda lo spostamento degli animali in quota, sono state trovate due soluzioni: per le pecore il Consorzio forestale dovrebbe realizzare un percorso tagliando piante e spostando detriti, mentre le mucche e gli asini percorreranno il sentiero alto per poi ridiscendere, operazione che sarà effettuata con la collaborazione della Protezione Civile  e dei Vigili del Fuoco.

Le auto, invece, resteranno in quota. Per ora sono già stati stanziati tre pronti interventi da 100mila euro ciascuno per altrettante situazioni nel resto del territorio, ma la situazione della strada e della Valle di Sant’Antonio richiederà un discorso a parte, a causa degli ingenti danni causati dal maltempo.

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