Gli effetti della perturbazione che sta interessando la Vallecamonica in queste ore continuano a farsi sentire sul territorio. La Statale 42 all’altezza di Malonno è stata riaperta nel primo mattino dopo che una frana dalla Val Rabbia aveva preoccupato gli amministratori della zona: sul tratto si continua a transitare in via cautelativa a senso unico alternato, con conseguenti lunghe code sia per chi sale che per chi scende: tra Sonico e Malonno si transita via Zazza .

La Protezione Civile è presente alle rotonde di Sonico e di Malonno per regolare il traffico. Secondo una prima stima sarebbero caduti 200mila metri cubi di materiale che non hanno fortunatamente invaso la carreggiata, grazie alle opere di difesa idrauliche realizzate in questi anni (soprattutto dopo quanto accaduto nel 2012) e che hanno retto. Sempre a Malonno, è stata anche chiusa la pista ciclabile nel tratto Sud, per rischio esondazione; intatto anche il ponte di Rino di Sonico.

ORDINANZA DI CHIUSURA PISTA CICLABILE TRATTO MALONNO SUDCausa rischio esondazione vietato il transito lungo la ciclabile nel tratto compreso tra campo sportivo di Malonno e Valle di Molbeno.

Pubblicato da Comune di Malonno su Sabato 29 agosto 2020

Durante la giornata, però, sono emerse altre criticità, tutte principalmente in Alta Valle: a Stadolina di Vione, ad esempio, ha esondato il torrente Vallàro (la foto in alto ci è stata inviata da un nostro ascoltatore, che ringraziamo), che ha costretto alla chiusura del tratto Edolo-Pontedilegno della via Valeriana; smottamento sulla strada che da Temù porta in Val d’Avio, con chiusura del collegamento con Malga Caldea.

AVVISO ⚠dissesto della strada poco prima di malga caldeaFoto diAlessandro Vanni

Pubblicato da Rifugio Garibaldi all'Adamello su Sabato 29 agosto 2020

Spaventa anche il torrente Blè: per questo Elena Broggi, sindaco di Ono San Pietro, ha ordinato fino a revoca il divieto di transito sulla pista ciclabile “alta” e della strada agro-silvo pastorale. A Cerveno, invece, si è deciso di regolare il transito sul ponte provvisorio che attraversa il torrente, lungo la strada intercomunale Losine-Cerveno-Ono San Pietro-Capo di Ponte: è possibile percorrerlo a senso unico alternato, ad una velocità massima di 10 km/h ed a veicoli di peso non superiore alle 30 tonnellate. In caso di piena del torrente, il ponte sarà chiuso.

Allertati vigili del fuoco e Enel…riemessa ordinanza di chiusura ciclabile…si invitano i cittadini a non creare ulteriori situazioni di pericolo…

Pubblicato da Elena Broggi su Sabato 29 agosto 2020

I gruppi di Protezione Civile, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco ed i carabinieri stanno monitorando l’evolversi della situazione insieme ai sindaci dei Comuni più colpiti: si raccomanda la massima prudenza per chi deve mettersi in viaggio e si consiglia di rimandare qualsiasi uscita a meno che non sia urgente.

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