Stilare sul campo una stima realistica dei danni provocati dal nubifragio della scorsa settimana.

Con questo obiettivo si sono svolti venerdì, nei territori colpiti dal maltempo – non solo in provincia di Brescia, ma anche di Lecco e di Sondrio – i sopralluoghi di una delegazione di tecnici della Protezione civile nazionale, accompagnati dai delegati regionali e dagli amministratori locali.

Un sorvolo con l’elicottero anche sulla Vallecamonica ha permesso di verificare l’attuale situazione del territorio, dove si segnalano ancora due famiglie sfollate a causa di arterie principali interrotte, che rendono le case irraggiungibili, oltre all’inagibilità di strade secondarie che conducono ad alpeggi e malghe.

“La situazione sta lentamente tornando alla normalità – ha detto l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni – molto lavoro e già stato fatto sia da parte dei volontari, che da parte dei Comuni e delle aziende locali”.

Foroni ha ricordato che, grazie alla delibera che la Giunta regionale ha approvato lunedì scorso, è stato già possibile, per i Comuni sotto i 5000 abitanti, portare avanti interventi fino a 100mila euro, che saranno rimborsati al 100 per cento, mentre per i Comuni più grandi e sotto i 20.000 abitanti saranno rimborsati all’80%.

Entro i primi giorni della settimana prossima Regione Lombardia invierà inoltre al Governo il programma dettagliato degli interventi basato sulle richieste inviate dai Comuni negli ultimi sette giorni.

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