Ammonterebbero a decine di milioni di euro i danni causati dal maltempo che questo fine settimana si è abbattuto in particolare in alta Vallecamonica. La stima dei danni, che nel corso delle ore grazie a sopralluoghi sempre più dettagliati si fa più chiara, riguarda in particolare Corteno Golgi e la frazione di Sant’Antonio, la cui strada che la collega al capoluogo e che dà accesso alle Valli di Campovecchio e di Brandet risulta essere danneggiata in più punti.

Muri ed argini del torrente hanno ceduto, due frane hanno inoltre reso irraggiungibile il centro visite delle Valli di Sant’Antonio. Problemi a cui, spiega al Giornale di Brescia Ilario Sabbadini, sindaco del paese, potrebbero aggiungersene altri con il passare delle ore.

Intanto, quello che è certo è che i quindici residenti della frazione, fatti evacuare domenica sera, difficilmente torneranno nelle loro case a breve. I volontari della Protezione Civile dovranno effettuare un censimento relativo agli animali presenti in quota, ma anche alle auto ed agli effetti personali che sono stati lasciati lì. Anche ad Edolo si stanno facendo i conti con i danni: serviranno 800mila euro per rifare il Ponte del Lazzaretto, il percorso vita e le scogliere.

E’ stata invece riaperta la Statale 39, nel tratto poco prima della località Nembra, dove lunedì si sono staccati alcuni massi e dove, durante la giornata, è stata effettuata la pulizia del versante roccioso: dopo il sopralluogo di un geologo, l’Anas ha dato l’ok alla riapertura.

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