Il maltempo ha colpito anche la Vallecamonica.

 

Non ai livelli del Garda, dove le raffiche di vento sono state talmente forti (fino a 100km/h) da provocare una burrasca che ha distrutto le barche e ha fatto fuoriuscire le acque del Benaco sulle strade del lungolago, mentre sulla terraferma ha divelto cartelli e alberi e provocato seri danni ai tanti vigneti della zona.

Sul Sebino sono stati registrati forti venti di tramontana, che hanno dato qualche preoccupazione nel pomeriggio.

Tornando alla nostra Valle, non si registrano danni importanti. Fortunatamente i centralini dei Vigili del fuoco non hanno squillato in queste ore e non c’è stato nessun intervento, nonostante le raffiche di vento fossero intense ovunque.

Innegabile è l’anomalia di stagione: neve a quote basse, fino a Cevo, Borno, Astrio, solo per citare alcuni paesi raggiunti dai fiocchi bianchi in questa prima domenica di maggio.

Temperature in drastico calo che vanno a turbare la stagione della rinascita della natura, anche se non sono previste gelate, come spiega Meteopassione.com, anche grazie alle coperture nuvolose che dovrebbero attutire il calo notturno nella notte tra domenica e lunedì. La situazione migliorerà lunedì e martedì, anche se il termometro non salirà di molto. Nuove piogge a metà settimana.

Nel frattempo gli organizzatori di varie manifestazioni in programma per oggi hanno dovuto fare i conti con le raffiche di vento e con il freddo.

Oltre alla Run Aragosta a Capo di Ponte, riviata al 12 maggio, è stata sospesa anche la “Corri nel Borgo” del CSI Coppa Camunia a Bienno. Anche Edolo si è dovuto rassegnare al maltempo, rinviando “Edolo in fiore”.

 

 

 

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