Da domenica sera la Statale 42, nel tratto tra Malonno e Sonico, è riaperta in entrambi i sensi. Negli ultimi due giorni i volontari della Protezione Civile hanno lavorato senza sosta per garantire la sicurezza a tutti gli automobilisti e permettere la riapertura della strada il prima possibile.

Non sono mancati i disagi, ma la situazione è stata tenuta sotto controllo e costantemente monitorata. Il maltempo, in queste ore, dovrebbe concedere una tregua: ore preziose per continuare a rimuovere il materiale detritico caduto nelle ore scorse e scongiurare il peggio nel caso di ulteriori precipitazioni. Se i torrenti stanno lentamente tornando alla normalità, è l’Oglio ora a spaventare.

Buonasera vi informiamo che la statale è stata riaperta ora a doppio senso di circolazione!Sono stati tre giorni…

Pubblicato da Protezione Civile Malonno su Domenica 30 agosto 2020

Il fiume ha provocato danni a Malonno, sulla sponda destra in località Borgonuovo e spostando il proprio alveo verso ovest di circa 10 metri. In località Mollo di Sonico, invece, per tutta la giornata di ieri gli operai hanno lavorato per rimuovere i detriti trasportati dal fiume e spostare la corrente di piena lontano dalla Statale, mentre in località Greano è stato effettuato un intervento di difesa sul lato sinistro orografico.

Smottamento anche a Corteno Golgi (già sistemato), così come a Paspardo –dove è chiusa la strada comunale per Zumella, in località Calchera-. Domenica si è deciso anche di chiudere, ad Ono San Pietro, la strada che conduce a San Pietro, verso l’acquedotto; chiusa anche la corsia di valle della strada comunale Braone-Niardo (è possibile passare sulla corsia di monte a senso unico alternato). Situazione in via di miglioramento a Stadolina di Vione, dove è esondato il Vallaro; a Temù resta chiusa la strada per Malga Caldea ed i laghi d’Avio. Disagi seppur lievi sono stati registrati anche a Capo di Ponte, Breno, Borno e Darfo.

La situazione è monitorata anche nella Bergamasca, dove domenica pomeriggio una grandinata ha travolto l’Alto Sebino fino ad allagare parte della Statale 42 all’altezza di Pianico, che ora è aperta al traffico: danni anche a Lovere, Costa Volpino, Bossico e Fonteno.

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