Si attende il nulla osta per il trasferimento a casa e per fissare la data del funerale.

La salma di Manuele Mondini, il 26 enne di Gianico morto sabato pomeriggio sulla superstrada a Esine mentre stava facendo un giro in moto con amici, è ancora trattenuta nella camera mortuaria dell’ospedale di Esine a disposizione dell’autorità giudiziaria. Oggi verrà eseguita l’autopsia.

I carabinieri di Esine sono al lavoro per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e stanno vagliando le testimonianze di chi era presente e le immagini registrate dalle telecamere dell’area di sosta Toroselle, luogo dello schianto.

Ma pare che non ci siano più dubbi: la 59 enne alla guida Yaris avrebbe praticato un’inversione di marcia sulla superstrada per evitare la coda: a metà pomeriggio – a causa dei mondiali di ciclismo a Darfo e del Camunia Rally in media Valle – il traffico era intasato. Ora la donna potrebbe essere chiamata a rispondere di omicidio stradale.

Nel frattempo è cordoglio a Gianico per il grave lutto che ha colpito la famiglia Mondini, il papà Maurizio, la mamma Liliana Cotti e il fratello minore Simone.

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