Un leghista alla presidenza della Comunità montana del Sebino bresciano. I giochi sembrano ormai fatti. Il successore di Paola Pezzotti – sindaca di Sulzano, recentemente eletta ai vertici del caseificio Cissva – dovrebbe essere Marco Ghitti.

Di Marone, 41 anni, è stato capogruppo di maggioranza della lista “Verso il cambiamento”, delegato all’Autorità di bacino lacuale (è stato lui a proporre nel marzo scorso la candidatura di Alessio Rinaldi alla presidenza dell’Autorità) e assessore in Comunità montana del Sebino bresciano con deleghe a Sicurezza e Protezione civile, Servizi sociali, Sviluppo dei servizi associati, Ecologia e Ambiente, Sport e Tempo libero.

In lista alle amministrative di maggio con il riconfermato sindaco Rinaldi, non ha assunto incarichi in consiglio, forse proprio per tenersi libero in vista di future promozioni, che si starebbero concretizzando.

L’elezione del presidente della Comunità montana è in calendario il 29 luglio. Il suo nome è frutto di un accordo unitario di tutti i sindaci del Sebino bresciano.
La rappresentante dei Comuni sebini facenti parte del Bim di Vallecamonica – Sulzano, Sale Marasino, Marone, Zone e Pisogne – dovrebbe rimanere Ida Bottanelli.

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