Marone punta alla valorizzazione dell’antica villa romana in località ‘Có dè Ela’, i cui resti oggi sono spesso ignorati da chi vi passa vicino.

 

Per farlo, il Comune ha deciso di installare un impianto di illuminazione che permette di rendere visibili i resti anche di sera, sfruttando quello già in funzione sulla passerella a sbalzo percorsa da ciclisti e pedoni. Il progetto, costato 80mila euro, metà dai quali dalla Regione, ha previsto la posa di venti pali, che ora devono essere collegati all’impianto esistente.

Un modo per valorizzare un insediamento romano (in parte distrutto in passato per permettere la realizzazione della litoranea e della ferrovia) che, nel corso degli anni, ha portato alla luce numerosi reperti importanti, come una statua di Ercole, un mosaico, muri e pavimenti, mattoni, due tombe e quattro monete in bronzo.

[Foto da pagina Facebook Pro Loco Marone]

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