Un polo scolastico unico per Marone, che accorpi nell’area del Borgonuovo insieme alle medie, anche le elementari, oggi ospitate nel grande edificio di via Guerini.

Il progetto è pronto dal 2014, quando venne redatto per partecipare alvbando del Ministero dell’ Istruzione finanziato dall’Unione Europea.

A farlo tirare fuori dal cassetto sono state le notizie del sostanzioso stanziamento in arrivo dal Miur anche alle scuole del bresciano.

Su un totale di 22 milioni erogati da Roma, per Marone sarebbero in arrivo 2 milioni e 400 mila, quindi l’80% dell’importo necessario per avviare il grande cantiere: 3 milioni di euro.

I restanti 600mila li metterebbe il Comune.

I lavori permetteranno di chiudere la sede attuale delle elementari e costruire un nuovo grande plesso attiguo allescuole medie.

Un accorpamento che porterà un risparmio di gestione degli edifici del 56%.

Il cronoprogramma dei lavori ha stabilito una durata di 15 mesi, comprendendo anche l’intervento di adeguamento sismico e energetico dello stabile. Il cantiere dovrebbe aprire a inizio 2019.

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