Gli esami di maturità stanno per avere inizio.

 

Si parte con la prima prova il 20 giugno, seguirà la seconda il 21 giugno e la terza lunedì 25 giugno. Per quanto riguarda gli orali, ogni scuola stabilisce la propria data. Oltre 500mila gli studenti in Italia alle prese con la prova, di cui 9.300 nel Bresciano. Quest’anno, però, l’Ufficio scolastico territoriale ha dovuto lavorare sodo fino alla vigilia per trovare i commissari che presiedano alle prove: oltre cento insegnanti nominati nelle settimane scorse, infatti, hanno rinunciato all’incarico. Gli studenti, però, sono presi da altri pensieri: i temi della prima prova, gli ostacoli della seconda e le temibili domande della terza.

Valentina Canepa e Giada Giuliani si sono recate presso gli istituti superiori di Breno per intervistare alcuni studenti, che tra ansia e paura, ma anche vogliosi di terminare questo ciclo di studi ci hanno detto la loro.

Daria, studente del quinto anno del chimico biologico ci dice: “Per me il quinto anno è stato un percorso molto difficile, ma allo stesso tempo sono orgogliosa di essere giunta quasi alla fine e so che come ultimo ostacolo devo affrontare gli esami di maturità che allo stesso tempo mi fanno venire un po’ di ansia”.

Maria, anche lei studente del chimico sta pensando al percorso da intraprendere dopo il diploma: “Avevo intenzione di continuare i miei studi presso l’università di Brescia per le biotecnologie, ma so che c’è il problema dei test di ammissione per poterci entrare”.

“Diciamo che mi sento pronto per questi esami, cerco di affrontare quest’esperienza positivamente. Adesso stiamo preparando la tesina e anche il ripassone di tutte le materie” ci dice Giuliano, liceale del Camillo Golgi.

Michele, anche lui studente del Golgi ci dice: “La prova che temo di più credo sia sicuramente la terza, in quanto abbiamo quattro materie da preparare e la quantità di materiale è decisamente ampia. Bisogna studiare tutti gli argomenti da settembre a giugno e si ha la paura di non essere pronti su ogni singolo argomento”.

Cristian, invece, studia all’IPSIA e ci ha raccontato come si sta preparando per questi esami: “In camera mio ho preparato un bel santino, che pregherò da qui fino all’inizio degli esami, perché mi porti fortuna. A parte gli scherzi, mi sto preparando facendo dei vari schemi sugli argomenti dell’anno e in questa settimana che precede gli esami, cercherò di studiare il più possibile per prepararmi al meglio e provare ad uscire con un buon punteggio”.

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