Al termine della sua prova nel salto in alto agli Europei di Birmingham, che gli era valso l’ottavo posto, Christian Falocchi aveva commentato “Ci riproverò”. Due settimane dopo l’atleta di Breno ci ha riprovato, portandosi a casa una splendida medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Taranto.

Il copione, Falocchi, l’aveva in parte già vissuto nel Regno Unito, con l’inarrivabile Gianmarco Tamberi ancora una volta sul gradino più alto del podio e una misura di 2,25 metri alla prima prova. Per Falocchi, però, sono bastati 2,15 metri al primo tentativo per garantirsi il terzo posto, meglio del turco Alperen Acet e dello sloveno Sandro Jersin Tomassini. Allo step successivo, ovvero 2,19 metri, il camuno si è dovuto però arrendere, lasciando l’argento al greco Antonios Merlos.

Per Falocchi si tratta però di una conferma di un’ottima stagione, che era cominciata a marzo con il miglioramento del proprio personale a 2,30 ai Campionati Italiani Assoluti Indoor ad Ancora. La Valle Camonica festeggia con lui e aspetta il ritorno in pista di un altro camuno, il bornese Roberto Rigali che, dopo l’ottavo posto nella 100 m di domenica, ci riprova anche lui: domani, alle ore 19:55, correrà nella finale 4×100 mista.

[Foto Grana/Fidal]

Share This