Il 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

A Brescia la giornata di lunedì si aprirà alle 8:30, all’auditorium San Barnaba, con la consegna, da parte del prefetto Attilio Visconti, delle medaglie d’onore ai deportati e internati nei lager nazisti di Brescia e provincia, alla presenza del sindaco della città Emilio Del Bono.

Ben 48 i riconoscimenti conferiti dal Presidente della Repubblica ai bresciani, dei quali 29 camuni. Poiché sono tutti scomparsi, a rititrare le medaglie d’onore ci saranno i loro famigliari.

Ecco i nomi:

GioBattista Bazzoni (Cerveno)
Carlo Bertola (Darfo Boario Terme)
Cristoforo Bertoni (Ceto)
Giovan Battista Bertoni (Ceto)
Luigi Capretti (Breno)
Pietro Damioli (Cividate Camuno)
Francesco Donina (Ceto)
Aldo Federici (Darfo Boario Terme)
Felice Fedrighi (Borno)
Pietro Feriti (Berzo Inferiore)
Angelo Ferrari (Vione)
Giovanni Ferrari (Vione)
Antonio Gaudenzi (Ceto)
Vittorio Gelmini (Darfo Boario Terme)
Innocente Giacomelli (Bienno)
Domenica Grassi (Sonico)
Erardo Guarinoni (Cerveno)
Davide Inversini (Darfo Boario Terme)
Alberto Irma (Corteno Golgi)
Alessandro Insonni (Edolo)
Domenica Mazzoli (Breno)
Bortolo Moreschi (Malonno)
Filippo Murachelli (Berzo Demo)
Defendente Pedretti (Bienno)
Giacomo Putelli (Ono San Pietro)
Attilio Rebaioli (Berzo Inferiore)
Ferruccio Tognù (Edolo)
Martino Zaina (Sonico)
Andrea Zana (Ono San Pietro)

L’alto numero di insigniti camuni è da attribuire all’impegno dell’Anei di Vallecamonica, in prima linea nella ricerca dei nomi di coloro che dalla Valle vennero deportati nei campi di prigionia. Furono più di duemila i militari camuni rinchiusi nei lager nazisti, secondo le ricerche condotte finora dall’associazione.

A tal proposito l’Anei camuna sta cercando di sensibilizzare il più possibile i cittadini, affinchè alla maggior parte di loro arrivi un riconoscimento, organizzando degli incontri nei paesi. Il prossimo si terrà proprio lunedì sera a Cedegolo, dove, secondo una ricerca, gli internati militari del comune superano i 35 ma finora solo due di essi hanno ricevuto la medaglia d’onore. Tra loro c’è ancora un vivente: il decano Stefano Maffeis. Appuntamento alle 20:30 con Fabio Branchi nella sala polivalente di Grevo.

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