Sono partiti lunedì i lavori di messa in sicurezza del versante franoso in località Monte di Marone, interessato giovedì mattina da uno smottamento che ha isolato gli abitanti della frazione.

Gli operai stanno creando uno sbancamento che possa evitare ulteriori episodi simili in futuro: la causa della frana sembra essere stato un problema al collettore fognario, in cui si sarebbe formato un tappo che avrebbe così riversato i reflui sul terreno, facendolo cedere.

Nei giorni scorsi la strada è stata ripulita dalla Protezione Civile locale, in attesa dello stanziamento da parte della Giunta Comunale dei 50mila euro necessari per i lavori di somma urgenza, che saranno poi coperti dallo Ster. La strada resta così chiusa: possono accedervi solo gli abitanti di Monte.

Resta totalmente chiusa, invece, la strada tra Pregasso e Collepiano, sulla Sp510: la Provincia ha provveduto alla messa in sicurezza, ma il sindaco non ha ancora revocato l’ordinanza.

Stessa situazione per via Matteotti a Sale Marasino: i massi caduti dieci giorni fa sono stati rimossi, ma si attende la messa in sicurezza del fondo da cui si sono staccati, a carico dei privati.

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