Una stagione come non se ne vedevano da tempo, quella in corso a Montecampione, con l’innevamento artificiale ma anche le precipitazioni naturali che hanno consentito di aprire il carosello sciistico e di avere finalmente le piste affollate.

Ma per Montecampione Ski area rimane lo scoglio della ricapitalizzazione della società, lanciata il 27 ottobre dello scorso anno.

L’obiettivo, entro il 31 gennaio, era raccogliere 750 mila euro, con un minimo vitale di 350 mila, per non mettere a rischio il futuro di Msa.

Gli investimenti più recenti hanno interessato il rinnovo dell’innevamento artificiale, l’illuminazione della pista Gardena, la revisione della sciovia Longarino, la soluzione del problema creato dal blocco della seggiovia Corniolo causato da un fulmine.

Se le prevendite sono andate a gonfie vele sembra essere mancata la risposta del cosiddetto azionariato diffuso e dei commercianti. Il quadro contributivo studiato da Ski area, che chiamava a raccolta tutti gli esercizi commerciali, finora non ha dato i frutti sperati, e la scadenza è alle porte.

Il presidente Stefano Iorio ha così deciso di convocare l’assemblea dei soci in uno studio notarile di Breno. Ordine del giorno: proroga del termine per la sottoscrizione dell’aumento di capitale.

Share This