E’ morto, la settimana scorsa, Massimo Prevideprato, autore e saggista stimato molto legato alla Vallecamonica.

 

Prevideprato, 61 anni, è venuto a mancare per cause naturali nei giorni in cui, svolgendo il proprio ruolo di docente, si stava apprestando a tenere gli Esami di Stato per gli studenti di Milano, città in cui viveva. Formazione classica, Prevideprato si era laureato in Lettere Moderne all’Università Statale di Milano, per poi intraprendere la carriera scolastica.

Il suo nome, però, è legato ad alcuni saggi dedicati alla storia della Vallecamonica, in particolare al periodo della caccia alle streghe. Il volume ‘Tu hai renegà la fede’, che analizzava il fenomeno dell’inquisizione in Valle dal XV al XVII secolo, offrì un nuovo punto di vista sugli studi di quel periodo storico, tanto da diventare uno dei libri maggiormente di riferimento e più citati in materia.

La carriera di saggista lo ha visto scrivere numerose altre opere, affrontando il caso di Caterina di Berzo, dei processi valtellinesi di fine Cinquecento e della violenza in Vallecamonia durante il dominio veneto. Particolarmente importante un saggio dedicato alla parrocchia di Mu di Edolo, in cui l’autore ha raccontato la vita della comunità nel Seicento. Ai saggi, Prevideprato affiancò anche alcuni romanzi storici, segno della sua forte passione verso la Storia in ogni sua forma. I funerali di Massimo Prevideprato si sono celebrati martedì 19 giugno a Milano. Dopo le esequie, il corpo è stato cremato.

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