L’ex presidente della Provincia di Brescia Pierluigi Mottinelli è stato assolto dall’accusa di peculato.

Il politico camuno, neo-coordinatore del Pd in Valle, era stato accusato di aver utilizzato per motivi personali l’auto in dotazione all’ente Provincia per un periodo di due anni per coprire la tratta casa ufficio – ufficio casa, ovvero dall’alta Vallecamonica a Brescia e viceversa.

Secondo l’accusa Mottinelli si era di fatto impossessato della vettura sottraendola al Broletto. In particolare, la Nissan Qashqai che gli era stata consegnata con 35 chilometri, è stata restituita a fine mandato con 70mila chilometri.

Per i difensori dell’imputato, invece, l’ex presidente si avvaleva di una facoltà consentita dalla legge e, così facendo, ha permesso alla Provincia di risparmiare circa 10mila euro in un anno.

L’auto di servizio percorreva circa 240 chilometri al giorno: quella di rappresentanza, con l’autista, ne avrebbe percorsi più del doppio, su più turni e con gli straordinari.

Soddisfatto della sentenza Mottinelli, con la quale “è stata riconosciuta la buona fede del mio operato, che aveva come unico obiettivo di contenere le spese dell’Ente, in termini di carburante e personale a disposizione”.

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