Non ce l’ha fatta Andrea Pilatti, il pilota da cross di 54 anni di Vezza d’Oglio ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Civile di Brescia dal 19 novembre scorso.

 

Dopo 3 mesi di cure intensive nel reparto di riabilitazione dell’Ospedale Civile di Brescia, ha cessato di vivere venerdì 16 febbraio.

Troppo gravi le conseguenze riportate in seguito alla caduta sulla pista di cross di Sonico dove si stava allenando.

Andrea stava percorrendo in velocità un tratto di rettilineo quando, passata un’ampia curva, era stato visto cadere in modo scomposto, rimanendo poi a terra.

Subito era scattato l’allarme: i presenti erano intervenuti immediatamente praticandogli il massaggio cardiaco sino all’arrivo dei soccorsi del 118 da Edolo; era astato ventilato e quindi trasferito al campo sportivo di Malonno, da dove, con l’eliambulanza del 118, era stato trasferito al Civile in gravissime condizioni.

I Carabinieri di Edolo, intervenuti subito sul luogo dell’incidente, hanno ricostruito l’accaduto.

L’ipotesi più accreditata è che a provocare la caduta e la perdita di conoscenza del pilota possa essere stata una congestione. Gli inquirenti propendono altresì per l’ipotesi di un attacco cardiaco.

Andrea Pilatti era pilota molto conosciuto nel mondo del cross per le sua partecipazione a molti eventi sportivi motoristici. Lascia la moglie Virna e la figlia Deborah, la mamma Isabella, i fratelli Raffaele e Vittorio, la sorella Marilena. La salma è stata ricomposta nell’abitazione in via Nazionale a Vezza.

Domenica alle 14.30 nella parrocchiale verrà celebrato il funerale; la salma proseguirà quindi per Sonico, suo paese natio, dove verrà tumulata nel cimitero del paese.

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