Anche la roccia numero 1 del parco di Naquane sarà accessibile ai diversamente abili.

 

E’ l’ultimo tassello del progetto ‘A ciascuno il suo passo’, che nei mesi scorsi ha permesso di rendere accessibili anche il parco dei Massi di Cemmo, l’area di Sottolaiolo nella riserva delle incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo ed il parco comunale di Luine a Darfo.

Il progetto, però, prevede anche la sistemazione del parco di Seradina-Bedolina, dove sarà resa accessibile la famosa roccia delle mappe. Il tutto grazie ad un finanziamento ministeriale di 100mila euro, a cui la Comunità Montana ed il Bim ne hanno aggiunti altri 20mila.

Fuori dal progetto, invece, per impossibilità dovuta alla loro posizione geografica, il parco di Carpene a Sellero ed il Còren de le Fate a Sonico. ‘A ciascuno il suo passo’, infine, completerà il suo progetto con la realizzazione di una guida turistica dei parchi della Vallecamonica e dei percorsi accessibili ed, in collaborazione con Solco Camunia, avvierà un servizio di prenotazione e supporto al turismo accessibile.

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