La Ciclovia dell’Oglio potrebbe avere presto una gemella che, invece di dirigersi verso il lago, punterebbe alle montagne. Il nome c’è già, e dice tutto: Ciclovia del Cielo, ed è il progetto che la Comunità Montana starebbe affidando ad una società di ricerca dell’Università di Bolzano.

I sentieri ci sono già: basterebbe studiare al meglio il percorso che, partendo dalla stazione di Boario, condurrebbe prima ad Angolo Terme, dirigendosi verso l’altopiano di Borno e la località Croce di Salven. Quindi via verso il Pizzo Camino ed i monti di Cerveno, per poi salire fino a Malonno prima ed Edolo poi.

Qui la strada potrebbe proporre un bivio: pedalare verso la Valtellina o il Tonale oppure dirigersi in direzione Sonico per rientrare. Il progetto prevederebbe la messa in rete dei sentieri e la dotazione di tutto l’occorrente a cui sono oggi abituati i ciclisti: tracciati Gps, ricariche per le bici elettriche ed un sistema informativo sulle strutture ricettive. L’occasione è ghiotta, e potrebbe anche servire a collegarsi con altre due ciclabili d’Europa come la Milano-Monaco e la Venezia-Trentino-Monaco.

Share This