Il fascino del Cammino di Carlo Magno, la strada di 180 chilometri che dalla bergamasca giunge al trentino, passando anche per la Vallecamonica, è già noto ai numerosi viandanti che in questi anni l’hanno attraversata e conosciuta grazie all’impegno di Antonio Votino ed Andrea Grava. Ora, alla bellezza degli ambienti attraversati, si aggiunge anche quella dell’arte.

Succede grazie al progetto LoCar, ideato da Barbara Crimella e Daniela Gambolò del Borgo degli Artisti di Bienno, insieme a Massimiliano Morandini. Un progetto che prevede, nell’arco dei prossimi cinque anni, la posa di alcune opere d’arte lungo il percorso, proprio con lo scopo di incentivarne la visita e la creazione di un Parco Sculture lungo tutto il tragitto.

Il posizionamento dei tre elementi dell’opera

LoCar è già partito, con l’opera “The place of soul and wind”, realizzata da Crimella e posizionata con tre differenti elementi tra la collina di San Michele a Berzo Inferiore e quella di San Defendente a Bienno, in tributo all’Ora, vento che dal lago d’Iseo attraversa la Vallecamonica.

L’opera sarà inaugurata sabato 19 marzo alle ore 11:00 alla chiesa di San Lorenzo a Berzo, con passeggiata lungo il percorso. Le altre tappe più importanti del Cammino di Carlo Magno saranno sede di ulteriori opere, fino ad arrivare a Carisolo, nel Trentino: qui sarà installata l’opera “Re LoCar” di Tommaso Vezzoli. A sostenere il progetto il Fai Brescia e di Vallecamonica.

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