Numerose persone per strada, clienti nei bar, code in alcuni negozi e prenotazioni dai parrucchieri: anche la Vallecamonica, come il resto d’Italia, lunedì ha dato il via alla seconda parte della Fase 2, quella che prevede la riapertura degli esercizi commerciali, dei bar e dei ristoranti.

Come detto, la gente dei vari Comuni, dall’Alta Valle al lago d’Iseo, ha aspettato questa giornata per poter scendere per strada anche solo per una passeggiata senza l’ansia di dover giustificare la propria uscita. Ben differente la sensazione dei commercianti, che riaprono con il desiderio di riprendere ad accogliere i propri clienti ma anche con la necessità di far rispettare loro tutte le norme di sicurezza previste.

Anche per questo alcune attività sparse per la Valle hanno preferito prendersi ancora qualche giorno prima di riaprire, in modo da farsi trovare al meglio organizzati; molti negozi, però, non hanno aspettato: così, gel disinfettante all’ingresso ed avvisi sull’obbligo di indossare la mascherina affissi sulle vetrine, le serrande si sono rialzate. Fase 2 anche per il Centro Commerciale Adamello, che ha accolto nuovamente i propri clienti con nuove misure anti-affollamento e maggiore attenzione alla sanificazione e pulizia degli spazi.

La speranza è che i camuni, ora, sostengano le attività commerciali locali, nell’attesa che l’estate possa aiutare anche gli alberghi della Vallecamonica a tornare a respirare ed ad accogliere qualche turista in cerca di un po’ di relax dopo mesi che saranno difficili da dimenticare.

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