Brescia avrà 15 parlamentari: 8 andranno alla Camera e 5 al Senato, cui si aggiungono altri due bresciani eletti fuori provincia, che andranno a Palazzo Madama. Nessuno di questi è camuno e la certezza matematica è arrivata nel corso della giornata.

Che i sei seggi uninominali fossero tutti per il centrodestra si era capito sin dal mattino, percentuali alla mano: ecco che la deputata uscente Simona Bordonali ha stracciato il camuno Pier Luigi Mottinelli per il Collegio U03 delle Valli, il più vasto, che comprende 112 comuni dall’Alto Garda al Sebino, dalla Franciacorta fino alla Vallecamonica. La storica esponente del Carroccio ha incassato il 62% dei consensi. Il segretario del PD camuno si è fermato al 20,21% ed è stato escluso.

Alla Camera vanno anche Giangiacomo Calovini (FDI), Maurizio Casasco (FI) e Silvana Andreina Comaroli (uscente della Lega), i più votati negli altri collegi uninominali. Al Senato per la Lega c’è Stefano Borghesi (di recente eletto anche commissario della segreteria di Vallecamonica della Lega Nord), oltre a Giuliomaria Terzi di Sant’Agata.

Tra gli eletti con il sistema proporzionale ci sono 9 bresciani: Gianantonio Girelli (PD), Fabrizio Benzoni (AZIONE – IV), Samuel Sorial (M5S) e Cristina Almici (FDI) sono alla loro prima elezione alla Camera. Rieletti Gianpietro Maffoni (FDI), confermato al Senato; Paolo Formentini (LEGA), che torna alla Camera con il listino plurinominale; e Alfredo Bazoli (PD): prima alla Camera, ora passa al Senato. Entra al Senato anche Maria Stella Gelmini, ministra uscente, questa volta tra le fila di Azione-Iv. Adriano Paroli è stato confermato al Senato per Forza Italia.

Come detto, nessun camuno ha avuto chances: nulla di fatto per Anna Maria Bonettini, biologa del Parco Adamello, brenese, non eletta in Senato (era stata la più preferenziata del bresciano alle parlamentarie): ha ottenuto 27 mila voti, il 6,14%, e sul suo profilo social ha ringraziato coloro che l’hanno sostenuta in questa esperienza per lei nuova.
Tra i camuni in lizza c’era anche la brenese giovane esponente (e figlia d’arte) di Italia Viva Maria Emma Sala, nel collegio plurinominale al Senato Lombardia 3 P02 con Italia Viva, partito che ha ottenuto a livello locale il 9,51%.

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