Nonostante la Pasqua sia passata e nonostante l’inizio di aprile, la neve imperversa ancora sulle nostre montagne.

 

Proprio l’eccesso di neve ed il rischio di disctacchi ha convinto il nivologo della Pronvincia di Brescia a chiudere il tratto della ex Strada provinciale 345 tra Campolaro di Bienno (a quota 1.443 metri) e Bazena (1.880 metri), cinque chilometri che da Bienno e Prestine portano, appunto, in Bazena. Una decisione improvvisa, che ha bloccato alcune persone nelle proprie case o al rifugio Tassara, dove sono rimaste fino alle ore 17:00, quando la Provincia ha consentito una riapertura momentanea del tratto.

A preoccupare è la neve sul Trabucco, che potrebbe scaricarsi sulla strada che, di fatto, a Campolaro è asciutta. Ovviamente non sono mancate le polemiche, soprattutto da parte dei gestori dei rifugi, che si sono visti disdire numerose prenotazioni.

Mentre nei prossimi giorni il nivologo dovrebbe intervenire con la campana Daisy Bell per programmare alcuni distacchi nevosi, resta chiuso il Passo Crocedomini: la revoca dell’ordinanza, infatti, non è ancora stata comunicata, sempre per l’eccessiva presenza di neve sulla strada.

I problemi a Bienno, però, riguardano anche la strada che porta alla località Sesa, parte della quale sabato scorso è crollata. Il Comune non ha potuto far altro che disporne la chiusura totale.

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