Come sarebbe la cerimonia del 4 novembre al Tonale senza neve? Nel giro di poche ore il pensiero è stato smentito dai fatti e venerdì mattina gli alpini e i rappresentanti civili, militari e religiosi che si erano dati appuntamento alla chiesetta e poi al Sacrario per rendere onore ai Caduti di tutte le guerre al Passo, sono stati accolti da un paesaggio imbiancato.

La prima neve della stagione ha ricoperto il suggestivo monumento proprio in concomitanza con la Giornata delle Forze armate e dell’Unità nazionale, e in qualche ora le nubi sono state spazzate via da un vento pungente che ha regalato uno scenario mozzafiato, con i colori del bianco e dell’azzurro a fare da sfondo alle bandiere tricolore e ai gagliardetti.

La sezione Ana di Vallecamonica aveva dato appuntamento come ogni anno ai gruppi alle 10:15 presso la chiesetta del Tonale, quindi alle 10:45 è stata celebrata la Santa Messa, presieduta da don Mario Bonomi e concelebrata da don Antonio Leoncelli, don Claudio Sarotti, don Ermanno Magnolini, don Alex Recami e don Angelo Marchetti. Sono seguiti i saluti delle autorità, per concludere la cerimonia al Sacrario con l’onore ai Caduti.

La perturbazione era iniziata giovedì, per intensificarsi la notte e al mattino presto, con un significativo calo delle temperature. La statale 42, in alta Vallecamonica, da Ponte di Legno e fino al Passo, si è presto imbiancata, ma senza causare particolari disagi alle tante persone che l’hanno percorsa in mattinata per l’appuntamento ai 1880 metri del Tonale.

Sezioni e Gruppi dell’Ana di Vallecamonica si sono riuniti o si riuniranno nel fine settimana attorno ai monumenti ai Caduti delle rispettive località per celebrare a livello locale, con le amministrazioni comunali e i rappresentanti religiosi, il Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, e leggendo il messaggio diffuso per l’occasione dal Presidente nazionale Ana Sebastiano Favero.

Share This