Lavori al torrente Fa di Niardo dopo la tempesta del 29 ottobre e la nuova ondata di maltempo di giugno. Il Comune guidato da Carlo Sacristani ha segnalato la situazione critica del corso d’acqua alla Regione, che ha stanziato dei fondi dopo aver effettuato alcuni sopralluoghi, anche con i tecnici del dipartimento di Protezione civile di Roma.

Se dopo il 29 ottobre erano stati solo asportati i detriti depositati nel tratto terminale del Fa, più recentemente gli interventi si sono concentrati a monte. Nel dettaglio, è in via di realizzazione lo svaso della briglia, il ripristino della sezione idraulica sul Fa in località Disino e la sistemazione dell’accesso.

Ci saranno almeno tremila metri cubi di materiale da asportare, mentre i massi più grossi saranno addossati alle sponde per formare le scogliere protettive. Il cantiere dovrebbe concludersi in agosto. La Regione in seguito ai sopralluoghi ha garantito a Sacristani che reperirà le risorse per ripulire anche il Re e il Cobello. Torrenti sempre tenuti sotto controllo dopo l’alluvione del 1987, di cui in questi giorni ricorreva l’anniversario.

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