Il maltempo di ottobre e del giugno scorso hanno messo a dura prova il torrente Fa’ a Niardo. La briglia è arrivata a contenere 3mila metri cubi di roccia, la pista d’accesso è stata distrutta ed il deflusso dell’acqua avveniva lungo un tracciato differente all’originario.

Un sopralluogo effettuato con la Protezione Civile ha convinto la Regione ad effettuare degli interventi urgenti di sistemazione: i lavori, dal costo di 70mila euro, prevedono la rimozione dei massi caduti, alcuni dei quali saranno utilizzati per formare delle scogliere sulle sponde, la sistemazione della pista d’accesso alla briglia ed a ripristinare l’alveo.

Carlo Sacristani, sindaco di Niardo, ha fatto presente alla Regione la necessità di intervenire anche sui torrenti Re e Cobello, la cui esondazione, nel 1987, provocò due vittime: in questo caso, i lavori non sono stati considerati urgenti e saranno effettuati prossimamente.

[Foto da Bresciaoggi]

Share This