Un fatto che sconvolse Niardo e non solo. Sono passati 32 anni ma non ci si dimentica dell’alluvione del 1987, che portò nel paese della media Valle tanta distruzione e soprattutto morte.

Nell’anniversario di quel triste evento la parrocchia di Niardo, guidata da don Fabio Mottinelli, ha in programma per venerdì 23 agosto alle 20:00 una messa al cimitero per ricordare le due vittime, i coniugi Antonietta Sacristani e Giovanni Pandocchi, che, al momento dell’esondazione dei torrenti Re e Cobello, attorno alle 20:00 del 24 agosto, stavano fuggendo dalla loro casa, situata accanto al corso d’acqua, finendo travolti da fango e detriti. I loro corpi vennero trovati soltanto tre giorni dopo.

Nel frattempo, in quei concitati minuti, i due torrenti strariparono, causando danni a diverse abitazioni, interrompendo la linea ferroviaria, invadendo l’allora statale 42 e distruggendo il ponte sul Re.

Nel giorno e nell’orario esatto dell’esondazione, sabato 24 agosto alle 19:54, a Niardo suonerà il campanone della parrocchiale, a ricordo del calamitoso evento e delle vittime.

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