Per i numerosi volontari che dal 28 luglio scorso si stanno adoperando per aiutare Niardo e la sua popolazione a riacquisire un po’ di normalità questo è un fine settimana di riposo. E’ stato lo stesso Carlo Sacristani, sindaco del paese, ad invitare tutti coloro che stanno dando una mano a pulire strade e sgomberare edifici dai detriti a prendersi qualche giorno di pausa, in concomitanza con il Ferragosto, per poi tornare dalla settimana prossima, con nuove energie, al lavoro.

Intanto, però, non si ferma il lavoro per ottenere dal Governo lo stato di emergenza: Attilio Fontana, governatore della Lombardia, è tornato a scrivere al Premier Draghi ed a Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento della Protezione Civile.

Nel nuovo protocollo, inviato mercoledì 10 agosto, sono state inserite le relazioni che attestano i danni al suolo e quelli provocati dal maltempo, con allegati video e foto che testimoniano la necessità di interventi urgenti di messa in sicurezza e di riduzione del rischio. “È importante”, scrive Fontana, “avere i mezzi e le risorse per poter intervenire con rapidità sui territori colpiti, con anche procedure e misure eccezionali ad hoc individuate”.

Nei giorni scorsi, la stima dei danni del maltempo di luglio contenuta nella relazione inviata dalla Regione alla Protezione Civile ammontava a 120 milioni di euro solo per la Vallecamonica. Intanto, le forti piogge di venerdì sera hanno causato nuovi problemi legati alle esondazioni dei torrenti Re e Cobello nella zona del sottopasso della strada provinciale e del canale Edison.

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