Sa di ingiustizia la decisione presa nei giorni scorsi da Trenord in merito alla possibilità o meno di lasciar salire sui propri convogli passeggeri con biciclette. Il 3 giugno era scattato un divieto esteso a tutte le linee gestite dall’azienda: nessuna bicicletta sarebbe potuta salire a bordo, per motivi di sicurezza sanitaria e garantire il necessario distanziamento tra i passeggeri.

L’azienda si era mossa in seguito alla numerosa presenza dei rider in pieno lockdown, ma non erano mancate le polemiche. Ora, Trenord ha deciso di aggiustare il tiro, revocando il divieto su alcune linee, come la Milano-Brescia-Verona e la Brescia-Bergamo.

Niente da fare, invece, per la Brescia-Iseo-Edolo: un paradosso, dal momento che la linea serve anche tutti quei turisti ed appassionati di due ruote che approfittano del treno per raggiungere la Vallecamonica e godersi una giornata sulle piste ciclopedonali.

“Sui treni Stadler in servizio sulla Brescia-Iseo-Edolo i posti per le biciclette ci sarebbero eccome”, tuona Dario Balotta di Legambiente Basso Sebino, “ritengo che la decisione di Trenord penalizzi non poco le zone turistiche del lago d’Iseo e della Vallecamonica”. La richiesta di Legambiente è che sia garantito almeno un treno la mattina ed uno la sera per caricare le due ruote a bordo e permettere di raggiungere la Valle e le sue piste anche sui binari.

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