Ieri mattina in Comunità Montana a Breno si è tenuto l’atteso incontro tra le parti sociali, che hanno confermato le buone intenzioni pur senza garantire risposte immediate.

Nella sede dell’ente comprensoriale il presidente Oliviero Valzelli ha chiamato attorno al tavolo istituzionale per l’occupazione sindacati, sindaci e rappresentanti dell’Unione locale dei Comuni, della Provincia e i consiglieri regionali della valle, esprimendo immediatamente solidarietà e riconoscenza alle lavoratrici che sono state incatenate fino a ieri ai cancelli della Nk.

Già, perché ieri, sfinite dal freddo e dalla fame, Delia Bonomi e la sua ex collega hanno deciso di sospendere lo sciopero della fame e di lasciare il presidio iniziato dieci giorni fa fuori dai cancelli della fabbrica in cui hanno lavorato fino al 2015.

Valzelli ha promesso che il tavolo occupazionale verrà riconvocato a breve coinvolgendo le associazioni imprenditoriali e del Terzo settore e di volta in volta aggiornato con le eventuali proposte imprenditoriali.

Intanto oltre al tavolo istituzionale qualcosa si sta muovendo e magari grazie alla loro coraggiosa iniziativa: domani la proprietà NK avrebbe in calendario un incontro con un imprenditore.

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