Da martedì Gezim Sallaku è nuovamente in carcere, a Canton Mombello. Lo ha deciso il magistrato dell’ufficio di Sorveglianza di Brescia dopo che i carabinieri della Stazione di Marone, nella notte tra lunedì e martedì, non hanno trovato il 47enne di origini albanesi, che sta scontando i domiciliari, nella sua villa di Sale Marasino.

Rilevato che, seppur per altri motivi, era già stato diffidato ad una più scrupolosa osservanza delle prescrizioni lo scorso ottobre, il magistrato ha disposto in via immediata la sospensione della misura alternativa per il termine di 30 giorni entro il quale dovrà intervenire la decisione definitiva del Tribunale di Sorveglianza.

Sallaku si è però difeso parlando di accanimento nei suoi confronti e affermando che i carabinieri non sono entrati in casa, ma si sono limitati a suonare il campanello e a interpellare il fratello.

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