L’ex Ols a Pisogne si prepara ad avere una nuova vita. A settembre c’era stato l’annuncio che una cordata di imprenditori camuni e sebini avrebbero investito per la rinascita del sito; ora c’è anche la costituzione della società che se ne occuperà.

Si chiama Area Ols: la sua nascita è stata ufficializzata a Breno giovedì scorso, alla presenza di una quindicina tra le famiglie imprenditoriali più in spicco della Vallecamonica e del lago d’Iseo. Tra queste, Zaleski, Farisoglio, Buzzi, Fasanini, Monchieri, Taboni, Ducoli, Delisi, Sandrini, Bertoni e Trentini: ognuna di loro ha versato la cifra di 300mila euro.

Alla guida del gruppo l’ingegnere Giovanni Spatti della Wood Beton, nonché delegato di Confindustria e membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Next Generation, istituita l’anno scorso proprio con l’obiettivo di dare nuova vita alle aree dismesse del territorio camuno.

Area Ols in quanto Società Benefit punta non solo al profitto, ma anche alla sostenibilità ambientale e sociale: per questo, sarà fondamentale la collaborazione con i Comuni di Pisogne e Costa Volpino, su cui ricade tutta l’area, affinché ogni singola scelta sia condivisa e non credi alcun disagio alla popolazione.

Per Area Ols il prossimo passo è la formalizzazione dell’acquisizione dell’area dal Tribunale fallimentare di Milano, a cui è stata presentata un’offerta di 800mila euro, somma a cui si dovranno aggiungere almeno altri sei milioni di euro per le operazioni di bonifica dell’ex acciaieria.

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