Un grande progetto pensato anni  fa dall’allora presidente, Emilio Chini, avviato dal precedente Consiglio di amministrazione e portato a termine in poco più di un anno.

La Fondazione “Angelo Maj” inaugura sabato mattina alle 10 il nuovo nucleo dedicato proprio al geometra Chini.

Con un investimento complessivo che supera il milione di euro, interamente finanziato con risorse interne, la struttura situata a Boario può attualmente contare su un nuovo nucleo che permetterà di aumentare la ricettività e migliorare la qualità dei servizi agli utenti e a tutto il territorio.

L’intervento principale ha riguardato  la costruzione della nuova ala dell’edificio che è il prolungamento naturale della struttura già esistente, che ha riservato la massima attenzione al risparmio energetico e alla qualità dell’aria, con l’installazione del nuovo impianto aeraulico e di una pompa di calore a basso consumi e alto rendimento.

Il “cuore” della nuova struttura a tre piani è il grande locale polifunzionale al piano terra formato dalla nuova palestra attrezzata, utilizzabile da associazioni o gruppi di volontariato (centri anziani o altri), il nuovo Punto Prelievi con ambulatorio della ASST di Valcamonica di prossima apertura, operativo sei giorni a settimana – dal lunedì al sabato compresi.

Ai piani superiori sono state ricavate sette camere doppie a cui si aggiungono le altre nove singole dislocate tra la struttura principale e la Villa Maj, con un incremento complessivo di 17 posti letto che porta la capienza della struttura a quota 107.

Al terzo piano sono state ricavate cinque nuove camere singole dotate di ogni confort. Di fatto un nucleo “indipendente” ma perfettamente integrato al resto della struttura

Nell’ingresso al piano terra si trova anche il nuovo bar.

La costruzione del nuovo nucleo è andata di pari passo con la riorganizzazione di tutti gli spazi interni: alla revisione completa di tutta la Rsa, si è affiancato il rifacimento del Centro Diurno Integrato (25 posti) che ha un accesso autonomo per facilitare l’entrata e l’uscita degli utenti.

Il presidente, Umberto Barbolini, nel porgere un doveroso ringraziamento da parte della Fondazione “Angelo Maj” alla famiglia Chini, che, con entusiasmo e generosità, ha sostenuto l’apertura del nuovo nucleo, ha dichiarato: “Grazie al potenziamento della struttura, diventiamo una piccola piazza dove trovare una serie di servizi a disposizione di tutti”.

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