Il nuovo supermercato che ad Iseo dovrebbe nascere nell’area Dei Gorzoni, a poca distanza da un altra attività commerciale della grande distribuzione, si può fare. Il Tar ha infatti respinto i ricorsi con cui Legambiente chiedeva l’annullamento della delibera del 2020 con cui si approvava la costruzione della struttura, composta da 1.300 metri quadri di superficie di vendita ed oltre 2.000 metri quadri di superficie lorda di pavimento.

A giugno il Consiglio di Stato aveva accolto in via cautelare il ricorso presentato dall’associazione ambientalista, che sollevava alcuni timori legati alla vicinanza del nuovo supermercato con la Riserva delle Torbiere, e secondo cui si sarebbero superati di cinque volte gli indici consentito dal vigente strumento urbanistico.

Il piano attuativo, inoltre, non sarebbe stato sottoposto né alla Valutazione ambientale strategia né a quella d’incidenza ambientale, così come non sarebbe stato preso in considerazione il parere del Comitato tecnico della Riserva né sarebbe stata fatta una valutazione sull’impatto del traffico.

Secondo i giudici, però, il piano non richiede una Valutazione, dal momento che le sue previsioni sono conformi a quelle contenute nel Piano di Governo del Territorio; il terreno su cui costruire il negozio sarebbe inoltre fuori dall’area sensibile, e non ci sarebbero criticità dal punto di vista del traffico. Per tutto questo, è stato respinto il ricorso di Legambiente, che ora dovrà pagare 6mila euro di spese legali. Ma l’associazione valuta l’impugnazione al Consiglio di Stato.

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