Ultimo giorno di scuola per i circa 140mila studenti bresciani, oggi. Un anno scolastico che, tra alti e bassi, ha portato i ragazzi ad avvicinarsi a una ritrovata normalità, con qualche gita d’istruzione resa possibile dall’allentamento delle restrizioni e con le feste di fine anno scolastico. Quanto alla mascherina obbligatoria a scuola, se ne discuterà prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Andrà indossata sicuramente dagli studenti delle quinte superiori e di terza media, che si apprestano ad affrontare l’esame finale. Per la maturità la prova scritta di italiano è stata fissata al 22 giugno. Infatti le due prove scritte – la seconda su una materia d’indirizzo, concertata dai singoli istituti – sono state ripristinate dopo l’eccezione fatta per l’anno scolastico 2020-2021, quello più segnato dal Covid.

L’anno che si chiude è stato giudicato positivamente dal dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Brescia Giuseppe Bonelli. La pandemia ha messo alla prova anche la scuola bresciana che tuttavia, secondo il provveditore, grazie alla collaborazione tra il mondo della scuola, le famiglie e soprattutto gli alunni, è riuscita a superare pesanti contesti di criticità e ad adattarsi alle varie normative che si sono susseguite relative alle quarantene e ai casi di positività nelle classi. L’auspicio è che per settembre si riesca a fare meglio anche dal punto di vista dell’organico: “Con i vincitori dei concorsi effettuati e quelli previsti quest’estate proveremo a garantire una partenza dell’anno scolastico 2022-2023 il più possibile regolare” ha assicurato Bonelli.

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