All’indomani dell’assegnazione delle Olimpiadi invernali 2026 a Milano – Cortina anche le piste dell’alta Vallecamonica guardano con eccitazione all’evento, sperando di essere coinvolte.

Il piano, per ora, non comprende infatti l’area sciistica di Ponte di Legno-Tonale.

Claudia Carzeri, consigliere regionale di Forza Italia, crede nella possibilità che la provincia di Brescia, e quindi la Valle, possano valorizzarsi e farsi ulteriormente conoscere grazie ai giochi invernali.

È lei la depositaria della mozione con la quale si impegna la Giunta regionale a individuare la Vallecamonica quale sede per l’allenamento degli atleti mondiali.

Un sogno anche per Mario Bezzi, presidente della Sit di Ponte di Legno, che non nasconde che Ponte ha sempre voluto essere della partita, aggiungendo di volersi recare in Regione per presentare l’attuale situazione di Ponte di Legno, che, per presenze e comprensorio sciabile, vanta numeri doppi rispetto a località storiche come Bormio e la Valtellina.

Il tema rimbalza già nel dibattito amministrativo: eleggere la Vallecamonica e l’intera provincia di Brescia quale sede degli allenamenti olimpionici costituirebbe un volano economico importante, che catalizzerebbe anche investimenti infrastrutturali, riportando visibilità al territorio.

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